Esce oggi con Audax Editrice il nuovo libro del filosofo e storico delle religioni Emanuele Franz dal titolo: -Pellegrinaggio nel deserto del Sahara 2000 chilometri dall’oracolo di Ammone al più antico monastero cristiano del mondo-. Attraversare il deserto del Sahara alla ricerca della sapienza originaria del cristianesimo antico fra templi e monasteri millenari. È questo il progetto che il moggese Emanuele Franz, filosofo, poeta e storico delle religioni, ha deciso di intraprendere: un pellegrinaggio di 2000 chilometri fra le sabbie del deserto toccando i punti più cruciali della storia della religione cristiana e non solo. Dall’oasi di Siwa, nel deserto libico, fino al Monastero di Sant’Antonio il grande, il fondatore del monachesimo, e al monastero di San Paolo di Tebe, il primo eremita cristiano. Situati nel deserto orientale, non distanti dal Mar Rosso, sono i più antichi monasteri cristiani del mondo. Il testo, con prefazione di Padre Ambrogio Cassinasco, contiene 35 illustrazioni a colori e ha un prezzo di copertina di 17 euro e può essere ordinato sul sito della casa editrice http://www.audaxeditrice.com
Appello alla politica: si chiede azioni concrete, non virtuali; l’autismo è anche potere creativo, non solo disabilità.
San Daniele del Friuli (UD), 29 ottobre 2025 – Si è svolta mercoledì 29 ottobre, nella suggestiva cornice della Biblioteca Guarneriana di San Daniele, la presentazione del libro “L’Io autistico. Tra esperienza personale e riflessione filosofica” del filosofo friulano Emanuele Franz. (Audax Editrice 2025).
L’incontro, introdotto da Lorenzo Meloni Tessitori e moderato da Lorenza Ioan, ha visto una partecipazione entusiasta del pubblico e ha acceso un dibattito profondo sulla condizione autistica, portando alla luce criticità e potenzialità spesso trascurate. Il volume è frutto della collaborazione con la scrittrice Susanna Tamaro e i neuroscienziati Sergio Zanini e Franco Fabbro.
Il dibattito ha posto l’accento sulla necessità urgente che la classe politica intervenga con azioni concrete di inclusione, e non solo virtuali. È stato sottolineato come, per la persona autistica, anche attività quotidiane come prendere un treno possano generare un forte disagio a causa dell’ipersensibilità del sistema nervoso. A tal proposito, è emersa la preoccupazione per la scarsa partecipazione di molti Comuni del Friuli al dibattito sul tema e per l’assenza di una vera formazione sull’autismo a livello istituzionale.
Il cuore della presentazione ha smantellato il pregiudizio che l’autismo equivalga a incapacità. Al contrario, il libro e l’esperienza dell’autore, Emanuele Franz, evidenziano che l’autismo è un diverso modo di processare le percezioni, che, sebbene comporti un’enorme sofferenza nella vita relazionale e sociale, è anche fonte di una creatività non comune.
“L’autistico è potenzialità e creatività nel vedere il mondo in modo non convenzionale”, ha dichiarato l’autore. Emanuele Franz è lui stesso esempio di questa forza, avendo scritto poemi e opere di filosofia, oltre ad essere poeta, viaggiatore e ideatore di provocazioni sociali di grande riflessione.
La lezione emersa dalla Guarneriana è chiara: l’autismo è sì disabilità nella vita sociale, ma è anche potere creativo. Il mondo istituzionale ha ancora molta strada da fare per arrivare a una vera e piena inclusione che sappia valorizzare queste diverse forme di intelligenza e sensibilità.
Già nel novembre del 2014 il poeta e filosofo friulano Emanuele Franz aveva ricevuto una lettera da Buckingham Palace a nome di Sua Maestà la Regina Elisabetta II in cui lo informava di aver apprezzato la sua attività di scrittore e di aver ideato e realizzato un singolare premio letterario destinato agli scrittori senza laurea. Questa volta però il filosofo riceve altri apprezzamenti dai reali di Spagna e Danimarca per i suoi studi filosofici.
Dopo aver ricevuto una lettera dal Re di Spagna Filippo VI, in cui il Re esordisce con “Estimado amigo” rivolgendosi allo scrittore friulano Emanuele Franz con delle parole di ringraziamento e stima verso il suo ultimo libro, nello stesso giorno il filosofo friulano riceve, con grande sorpresa, anche una lettera dai reali di Danimarca, in particolare dalla portavoce ufficiale della Regina Margherita II di Danimarca che scrive al filosofo: “Caro Mr. Franz, Sua Maestà la Regina mi ha chiesto di ringraziarla per il suo interessante libro –Pazzi di Dio. La Santa follia da Diogene di Sinope agli Stolti di Cristo, dai Veda ad Albert Einstein– che Sua Maestà è stata molto onorata di ricevere”. Con incredibile coincidenza le due lettere, di Filippo Vi di Spagna e di Sua Maestà Margherita II di Danimarca, sono entrambe datate il 10 ottobre 2022 e ricevute oggi. Emanuele Franz è saggista, poeta e filosofo di Moggio Udinese che da poco ha pubblicato il libro “Pazzi di Dio. La Santa follia da Diogene di Sinope agli Stolti di Cristo” in cui sostiene l’esistenza di una di una tecnica mistica segreta tramandata di maestro in discepolo, già conosciuta da Aristotele e trasmessa ad Alessandro Magno che se ne servì per conquistare le Indie. Franz, che mai si sarebbe aspettato di ricevere una lettera di stima da Re e Regine, è sempre più persuaso della validità della sua teoria, che Re, Santi e uomini di Genio della storia hanno conosciuto. Il libro, 17 euro per 240 pagine, può essere ordinato sul sito www.audaxeditrice.com.
Lettera di Filippo VI Re di Spagna a Emanuele FranzLettera della Regina Margherita II di Danimarca a Emanuele Franz